Il vescovo Jean-Marc Micas, capo della diocesi di Tarbes e Lourdes, ha deciso di coprire i mosaici di Marko Rupnik, un sacerdote sloveno noto per i suoi abusi sessuali. Questa decisione è stata accolta come un atto simbolico importante, progettato per facilitare l'accesso al Santuario mariano per tutte le persone, compreso chi ha subito traumi o abusi. Micas ha detto che la basilica deve essere uno spazio di accoglienza, un luogo dove chi soffre possa trovare conforto.
Rupnik, le cui opere sono celebri e riconosciute a livello internazionale, non è solo un artista, ma un nome associato a gravi accuse di abuso psicologico e sessuale da parte di diverse religiose. Le opere che celebrano il suo genio artistico portano con sé una storia di dolore, e ora, a seguito di queste rivelazioni, diventano simbolo di una riflessione più ampia dentro la Chiesa.