“Questi ecosistemi online come quelli degli incel nascono dove manca una educazione sessuo- affettiva completa e comprensiva”
Beatrice Petrella ha raccontato la sua inchiesta “Oltre” sul fenomeno degli “incel”, i celibi involontari. Inserendosi anonimamente nelle loro chat ha descritto questi uomini che odiano le donne perché gli negherebbero, secondo loro, il diritto al sesso e alla felicità. Hanno dei dogmi, credono nel maschio alpha, non si interrogano sul loro standard, per non perdere privilegi. Sostengono che siano le donne a detenere il potere, a cercare la ricchezza, e che le leggi siano a loro favore. Le comunità incel coinvolgono bambini di 11 anni come anziani di 70: difficile mappare il fenomeno, di certo c’è che quando ti abitui a guardare la realtà con una lente che distorce tutto diventa difficile liberarsene perché le idee sbagliate si rinforzano attraverso il confronto su internet.