Spesso praticata a scopo terapeutico per combattere disturbi e fobie e per migliorare le condizioni di vita, l’ipnosi, secondo l’approccio dello psichiatra americano Brian Weiss, permetterebbe la regressione ad ipotetiche vite precedenti e perfino la progressione alle vite future.
La scienza sgombra il campo da miti, leggende ed uso improprio di questo strumento di psicoanalisi, ma le suggestioni che emergono dall’esperienza vissuta sul campo hanno risvolti affascinanti.
Alessia Caracciolo ne parla con l’ipnologo Antonio Valmaggia.