L'oceanografa e scienziata dei sistemi ambientali, Elisabeth Kubin, ci presenta l'opposizione al progetto del tunnel di valico del Passo di Monte Croce Carnico, affrontando i temi di Trasporti e mobilità, Ambiente e Montagna.
Nonostante i risultati di una commissione di esperti abbiano preferito una strada alternativa, i governi di FVG e Carinzia continuano a considerare la variante del tunnel. Kubin sottolinea che questo approccio ignora i gravi rischi ecologici e idrogeologici: gli studi geologici indicano che il tracciato attraverserebbe l'acquifero carsico, mettendo in pericolo la sorgente del Fontanon di Timau, vitale per l'approvvigionamento idrico della Val But.
Dal punto di vista ecologico, il tunnel produrrebbe un "bagaglio di CO2" di circa 500.000 tonnellate, impiegando 160 anni per compensare le emissioni generate dalla costruzione. Inoltre, il progetto creerebbe la nuova rotta di transito "Alemagna" con conseguenze negative per la qualità della vita. Il gruppo di lavoro transfrontaliero PRO CARNICUM si oppone, chiedendo interventi a misura d’uomo e la crescita sostenibile della regione Alpe-Adria, senza nuovi assi di transito.
Il Passo Giusto è una iniziativa del Patto per l'Autonomia.