Socia dal 2005, da dieci anni lavoratrice a Banca Etica, con una funzione di rilievo nell'organizzazione e nei suoi mutamenti degli ultimi anni. Marianna Calabrò sostiene Re:Start, chiede un cambiamento deciso della struttura attuale, maggiore rappresentatività per i soci, e pone un interessante quesito sul voto dei cinquecento dipendenti, palese, e le sue conseguenze.