23 ottobre 1934. Lago di Garda. Un uomo, una macchina, un motore da tremila cavalli.
Francesco Agello sale a bordo del Macchi M.C. 72 e fa qualcosa che nessuno ha mai ripetuto: vola a 709 km/h su un idrovolante a motore a pistoni. Un record che resiste da novant'anni — indenne, intoccato, quasi impossibile da credere.
Ma questa non è solo la storia di un numero. È la storia di un uomo schivo e straordinario, di un'epoca in cui il cielo era la frontiera più selvaggia del mondo.
Un racconto epico che sa ancora di benzina e di acqua fredda.