Mi incontrai ad un tramonto
di rosse pennellate
che sbiadivano al rosa.
Il giorno moriva
la notte si avvicinava
sola meditavo.
Come un albero cresciuto
ha generato
frutti
senza mai resa.
Adesso mi lascio
osservare e muovere
con le mie inclinazioni.
Il venticello è lieve
gradevole è
la primavera
che inoltra.
Ho voglia di danzare
vibrare al suono
delle canne al vento
quando dal vento
si lasciano toccare.
Sono in piedi
le braccia aperte
invasa da un senso
di pienezza.
Io spettatrice di me stessa
dimentica di tutto
certa di aver speso
fino all'ultimo
energia vera
per poter cibare
gli affetti a me cari.
Intravedo dinnanzi
nuovi passi nuove isole
nuove speranze.
Nuovi pensieri.
I gabbiani volano alti
volteggiano liberi
ho voglia di andare
di librare nell'aria.
Mi spoglio da pregiudizi
vesto nuove emozioni
voglio rinascere.
Un ultimo giro d'ali
le braccia leggere
s'alzano
seguo il richiamo che dalla terra sale.
Ci sono, spicco il volo.
Adesso o mai più.
Adesso
Poesia di Maria Virginia Romano