Guardavo un gatto giocare,
ghermiva al volo la neve.
La cosa più semplice al mondo,
la cosa più inquietante.
Catturando illusioni
costringeva la neve
alle sue condizioni,
danzando tra i punti di vista,
camaleonte tra i coriandoli.
Aveva ragione lui,
lui era l’artista.
Non c’era altro da fare
che lasciarsi incantare,
cercando di capire
cos’è la realtà
da un gatto di carnevale.