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Episodio 1. Estate 1965. Vittorio Valletta, presidente ottantaduenne della Fiat, vola a Mosca per siglare uno degli accordi più audaci della Guerra Fredda: costruire un’intera fabbrica d’auto in Unione Sovietica. Non è solo industria: è geopolitica, diplomazia, strategia. L’accordo sconvolge l’Occidente, preoccupa Washington, irrita Parigi. Ma segna anche un cambio d’epoca: l’inizio della Fiat globale, l’ultima mossa di un’Italia che prova a contare nel mondo. Togliattigrad nascerà da lì, e con essa una nuova idea di impresa. In questo episodio raccontiamo il viaggio, la trattativa e il passaggio di testimone da Valletta ad Agnelli. Un patto, una svolta, un’eredità.
By Simone EnaEpisodio 1. Estate 1965. Vittorio Valletta, presidente ottantaduenne della Fiat, vola a Mosca per siglare uno degli accordi più audaci della Guerra Fredda: costruire un’intera fabbrica d’auto in Unione Sovietica. Non è solo industria: è geopolitica, diplomazia, strategia. L’accordo sconvolge l’Occidente, preoccupa Washington, irrita Parigi. Ma segna anche un cambio d’epoca: l’inizio della Fiat globale, l’ultima mossa di un’Italia che prova a contare nel mondo. Togliattigrad nascerà da lì, e con essa una nuova idea di impresa. In questo episodio raccontiamo il viaggio, la trattativa e il passaggio di testimone da Valletta ad Agnelli. Un patto, una svolta, un’eredità.