
Sign up to save your podcasts
Or


Questa volta non parlo di dischi ma di un libro e ne parlo con l'autore.
Il podcast è l'estratto della trasmissione radio dell'incontro con Valerio Saman Mattei, autore del libro Beatle-magia: una occasione per parlare della magia che ha attraversatola band più popolare di sempre dagli esordi allo scioglimento.
Il capitolo finale della trilogia del caffè è dedicato al Boss.
Non credo occorra aggiungere altro.
Automatic for the people è l'album più pensoso e funereo dei Rem. Il ripiegamento verso il formato-ballata si compie definitivamente, in una sorta di proseguimento ideale del disco precedente. Ma stavolta non ci sono shiny happy people a snebbiare la mente. Perché temi come il dolore, la memoria e la morte sono sparsi a piene mani tra i versi di canzoni mai così cupe e introverse.
Inizia così la trilogia di Alessandro, un mio amico con il quale condividevamo musica, chiacchiere e caffè
e già, Paolo Nutini. Come anni fa suggeriva George Micheal "Listen without prejudice" e con la spinta dell'entusiasmo dei miei figli, mi lascio andare alla scoperta di un disco che vale. Un disco che scorre via all'ascolto e ti lascia la voglia di ricominciare. Tanta roba, di questi tempi.
a 43 anni dall'uscita, 101 dischi racconta il capolavoro dei Police che è entrato come un missile nella vita di un adolescente.
Ringrazio Armando per avermi dato lo spunto e per avermi permesso di inserire le sue impressioni, tra l'altro molto simili alle mie.
Due ragazzi di Bath decidono di mettere su un disco tutte le le angosce adolescenziali: una seduta psicologica in salsa new wave.
50 anni fa un bambino ascolta un disco che cambierà per sempre il suo approccio alla musica: su una fonovaligia mezza scassata ascolta un gruppo e niente sarà più lo stesso da quel momento in poi.
Un omaggio al Banco e ai suoi 50 anni.
From the publisher's feed