Panettone tradizionale in vasocottura: dalla lievitazione lenta, viene cotto in forni tradizionali direttamente all’interno di vasetti di vetro. Rimane umido e i suoi profumi e aromi di arancia e uvetta australiana rimangono intrappolati nel vasetto e si sprigionano solo alla sua apertura. È privo di conservanti e coloranti e grazie alla tecnica del sottovuoto si conserva per dodici mesi. Riconosciuto tra i dieci migliori panettoni italiani da Gambero Rosso, è il fine pasto ideale per chiudere una degustazione natalizia. Una volta aperto il contenitore, bisogna tagliare con un coltello lungo il perimetro e far uscire il panettone dal vaso. Per assaporarlo al meglio, va riscaldato in forno a 150 gradi per due minuti, poi tagliato a pezzetti o a fettine.