In questa puntata si racconta il patto di quota lite, che è un accordo in cui il compenso dell'avvocato è legato all'esito o al valore della controversia. Storicamente proibito fin dal diritto romano per proteggere l'indipendenza dell'avvocato e prevenire abusi, questo patto ha subito modifiche normative, inclusa una breve legalizzazione. Sebbene la legge attuale consenta accordi percentuali basati sul valore previsto della controversia, è vietato legare il compenso al risultato pratico ottenuto, una distinzione confermata dalla Corte di Cassazione e dal Consiglio Nazionale Forense. La violazione di questo divieto rende nullo il patto specifico ma non invalida l'intero contratto con il cliente, garantendo all'avvocato il diritto a un compenso basato sui parametri forensi.