Cos’hanno in comune le guerre balcaniche e il Risorgimento Italiano? Che cosa ci faceva Michail Bakunin a Catanzaro nel 1860? Domande scomode che solo un vero impostorico arriva a porsi.
In questo episodio:
- Fra e Pietro improvvisano un ritratto di due figure chiave delle guerre balcaniche, senza lesinare sui parallelismi un po’ fantasiosi e gli aneddoti buffi;
- Mat e Yakko discutono di stragi, risentimenti e genocidi, e di come la memoria di questi ne amplifichi l’effetto;
- Dario approfondisce alcuni dettagli controversi della figura di un “nepo baby” delle lotte per le indipendenze nazionali.
A risentirci tra due settimane con un ospite speciale per parlare di Balcani e di memoria da un punto di vista leggermente diverso.
Riferimenti:
- Le guerre balcaniche, di Egidio Ivetic (Il Mulino, 2016)
I tamburi bulgari che si sentono alla fine dell’episodio provengono da una registrazione di un festival folk a Pernik, in Bulgaria fatta da un utente della banca suoni aperta Freesound.org