L’utilizzo di armi da fuoco costituisce un carattere tipico della maggior parte dei crimini violenti.
L’analisi della scena del crimine e l’elaborazione dei dati acquisiti, rappresenta, in questi casi, una necessità per comprendere la dinamica dell’evento, per collegare fatti delittuosi apparentemente distinti e per far emergere tutti gli elementi indispensabili per addivenire all’individuazione di un colpevole.
In tale contesto, la balistica forense fornisce un contributo determinante.
Giuseppe Cammaroto e Domenico Famà ne hanno parlato con Ermanno Musto.