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In questa puntata della Minestra degli Esteri:
1. Ottant’anni e non sentirli? Sarebbe bello dirlo delle Nazioni Unite e dell'ultima Assemblea Generale. Purtroppo le crepe che da decenni dividono l’ONU si sono allargate ancora più del previsto, e quest'ultimo incontro delle più importanti figure della politica internazionale ne è stata la dimostrazione più ovvia.
2. Il Madagascar è stato scosso nell'ultima settimana da violente proteste, con decine di morti e feriti. Le manifestazioni sono iniziate come risposta a problemi molto concreti, come blackout continui e tagli nell’approvvigionamento idrico. Dopodiché la rabbia è diventata il motore di un vero e proprio movimento politico, guidato dai giovani malgasci.
3. In seguito agli attacchi ucraini alle raffinerie russe, si è creato in Russia un grave deficit di benzina. Secondo alcune stime, è stato perso il 38% della capacità produttiva del paese, e la conseguenza è che i prezzi del carburante stanno salendo a vista d'occhio. Ma non solo: le soluzioni del governo russo potrebbero salvare lo sforzo bellico, ma non la popolazione.
By PrismagIn questa puntata della Minestra degli Esteri:
1. Ottant’anni e non sentirli? Sarebbe bello dirlo delle Nazioni Unite e dell'ultima Assemblea Generale. Purtroppo le crepe che da decenni dividono l’ONU si sono allargate ancora più del previsto, e quest'ultimo incontro delle più importanti figure della politica internazionale ne è stata la dimostrazione più ovvia.
2. Il Madagascar è stato scosso nell'ultima settimana da violente proteste, con decine di morti e feriti. Le manifestazioni sono iniziate come risposta a problemi molto concreti, come blackout continui e tagli nell’approvvigionamento idrico. Dopodiché la rabbia è diventata il motore di un vero e proprio movimento politico, guidato dai giovani malgasci.
3. In seguito agli attacchi ucraini alle raffinerie russe, si è creato in Russia un grave deficit di benzina. Secondo alcune stime, è stato perso il 38% della capacità produttiva del paese, e la conseguenza è che i prezzi del carburante stanno salendo a vista d'occhio. Ma non solo: le soluzioni del governo russo potrebbero salvare lo sforzo bellico, ma non la popolazione.