Questa dovrebbe essere la prima regola del coaching, del rapporto coach e cliente.Noi coach, possiamo conoscere tutti i metodi e le tecniche del mondo e possiamo aver provato su noi stessi un percorso che funziona, possiamo sviluppare un nostro metodo, ma alla fine sei tu che devi trovare la tua strada.Siamo arrivati in questo mondo, in questo pianeta, proprio per questo; ognuno, con i propri mezzi, corporei, mentali, energetici e spirituali, è qui per evolvere ed evoluzione significa solo una cosa: felicità, la felicità di essere liberi in Sé stessi.Essere liberi in Sé stessi è un percorso completo che porta ad uno stato completo, non c’è niente oltre, perché abbiamo realizzato il tutto. Siamo abituati a pensare che il tutto sia altrove e qui ci sia solo una parte, ma non è così; qui c’è la possibilità di essere consapevoli del tutto grazie alla nostra esperienza di una parte, la nostra esperienza di vita terrena.Per sapere cosa funziona per noi, dobbiamo farlo da uno stato di libertà, altrimenti dovremmo sempre porci il dubbio che sia un qualcosa d’altro che ci spinge a dire “io so cosa fa per me, decido io, questa tecnica non fa per me… o semplicemente io sto bene così.Articolo completo su alessandrobroccolo.comMusic from Uppbeat (free for Creators!):https://uppbeat.io/t/soundroll/the-anthemLicense code: 0ORQFHUG4HSY1ABZ See acast.com/privacy for privacy and opt-out information.