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In questa puntata della Minestra degli Esteri:
1. In Giappone è una metallara e biker il nuovo volto del Partito Liberal Democratico. Sanae Takaichi è stata eletta grazie al sostegno delle circoscrizioni locali, e ha molte sfide davanti a sé: dalle spaccature del partito fino alle grande sfide del Giappone, come il calo delle nascite e il debito pubblico più alto del mondo.
2. In Siria si sono tenute le prime elezioni dopo la caduta del regime di Bashar al-Assad, ma "parziali". Il paese ha votato per due terzi del parlamento, mentre i seggi rimanenti sono stati nominati direttamente dal presidente Ahmad al-Sharaa. Ma le sfide per ricostruire un paese distrutto da una guerra decennale sono tante e ardue, e il rischio è una nuova svolta autoritaria e nuove violenze sulle minoranze.
3. L'Ecuador attraversa una nuova ondata di proteste e sommosse, scatenate dalla decisione del presidente Daniel Noboa di rimuovere il sussidio sul diesel alla popolazione. La radice dei problemi è però molto più profonda di un singolo sussidio: decenni di marginalizzazione, terre sottratte, promesse mancate alle popolazioni indigene del paese.
By PrismagIn questa puntata della Minestra degli Esteri:
1. In Giappone è una metallara e biker il nuovo volto del Partito Liberal Democratico. Sanae Takaichi è stata eletta grazie al sostegno delle circoscrizioni locali, e ha molte sfide davanti a sé: dalle spaccature del partito fino alle grande sfide del Giappone, come il calo delle nascite e il debito pubblico più alto del mondo.
2. In Siria si sono tenute le prime elezioni dopo la caduta del regime di Bashar al-Assad, ma "parziali". Il paese ha votato per due terzi del parlamento, mentre i seggi rimanenti sono stati nominati direttamente dal presidente Ahmad al-Sharaa. Ma le sfide per ricostruire un paese distrutto da una guerra decennale sono tante e ardue, e il rischio è una nuova svolta autoritaria e nuove violenze sulle minoranze.
3. L'Ecuador attraversa una nuova ondata di proteste e sommosse, scatenate dalla decisione del presidente Daniel Noboa di rimuovere il sussidio sul diesel alla popolazione. La radice dei problemi è però molto più profonda di un singolo sussidio: decenni di marginalizzazione, terre sottratte, promesse mancate alle popolazioni indigene del paese.