Dopo un paio di episodi speciali torniamo a occuparci di linee tracciate nella sabbia da orientalisti approssimativi e di altre, fatte di tubi e rotaie, che saranno causa di diversi grattacapi negli anni a venire.
In questa puntata, partendo dalle prime rivolte in Siria contro l’occupazione francese, discutiamo di stereotipi, del rapporto tra razzismo e colonialismo, di piedi marxisti e di come certe alleanze apparentemente innaturali diventino un’opzione quando vengono a casa tua a dirti quello che devi fare.