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“The Ugly Stepsister”, opera prima della regista norvegese Emilie Blichfeldt, arriva oggi al cinema dopo le anteprime al Sundance Film Festival e alla Berlinale (sezione Panorama).
Una rivisitazione body horror della più classica delle favole: Cenerentola, raccontata dal punto di vista inedito di una delle sorellastre, Elvira.
Determinata a competere con la leggendaria bellezza di Agnes (la “Cinderella” del film) Elvira è disposta a tutto pur di attirare l’attenzione del principe e soddisfare le ambizioni sociali ed economiche della madre. In un regno crudele, dove l’apparenza è virtù e la vanità una condanna, la metamorfosi diventa ossessione.
Ironico, sarcastico e farsesco, “The Ugly Stepsister” mescola il grottesco alla violenza assurda, in un mondo dominato dall’evanescenza morale.
Un’antifavola irriverente e onirica, che si prende poco sul serio — ed è proprio questo il suo più grande pregio.
In abbinamento, un moderno classico nato a Seattle dal bartender “Drink Boy” Hess: il Trident.
Tre spiriti di tre nazioni marinare (30 ml di Aquavit, 30 ml di Cynar, 30 ml di Sherry o Manzanilla, con due gocce in aggiunta di peach bitter) si incontrano in un cocktail esplosivo e sorprendentemente armonioso, come una grande cerimonia reale dove si intrecciano alleanze, passioni e potere.
Distribuito in Italia da IWonder Pictures
Viva il cinema!
By Ciak si brinda“The Ugly Stepsister”, opera prima della regista norvegese Emilie Blichfeldt, arriva oggi al cinema dopo le anteprime al Sundance Film Festival e alla Berlinale (sezione Panorama).
Una rivisitazione body horror della più classica delle favole: Cenerentola, raccontata dal punto di vista inedito di una delle sorellastre, Elvira.
Determinata a competere con la leggendaria bellezza di Agnes (la “Cinderella” del film) Elvira è disposta a tutto pur di attirare l’attenzione del principe e soddisfare le ambizioni sociali ed economiche della madre. In un regno crudele, dove l’apparenza è virtù e la vanità una condanna, la metamorfosi diventa ossessione.
Ironico, sarcastico e farsesco, “The Ugly Stepsister” mescola il grottesco alla violenza assurda, in un mondo dominato dall’evanescenza morale.
Un’antifavola irriverente e onirica, che si prende poco sul serio — ed è proprio questo il suo più grande pregio.
In abbinamento, un moderno classico nato a Seattle dal bartender “Drink Boy” Hess: il Trident.
Tre spiriti di tre nazioni marinare (30 ml di Aquavit, 30 ml di Cynar, 30 ml di Sherry o Manzanilla, con due gocce in aggiunta di peach bitter) si incontrano in un cocktail esplosivo e sorprendentemente armonioso, come una grande cerimonia reale dove si intrecciano alleanze, passioni e potere.
Distribuito in Italia da IWonder Pictures
Viva il cinema!