Via Serlasl, St.Mortiz Dorf, inizia qui la mia passeggiata nel centro di questa località alpina.
Per arrivarci dalla stazione ferroviaria ho attraversato la Design Gallery, risalendo con le scale mobili in soli 10 minuti .
Vedo già molte boutique dalle vetrine eleganti, talvolta bizzarre, con dei nomi altisonanti e di fama mondiale.
Guardati intorno anche tu...sono certo che ti balza all’occhio questo grande edificio, simile ad un castello delle fiabe..il Badrutt’s Palace hotel!
Tutta la fama di St.Mortiz nasce da qui, anzi ha iniziò grazie al suo padre fondatore, il mitico Johannes Badrutt.
Ti farà sorridere sapere che la visione lungimirante di quest’uomo, dalle spiccate doti imprenditoriali, si concretizzò in una simpatica scommessa.
Nei suoi anni, era il lontano 1864, i turisti giungevano in Engadina in estate, snobbando completamente l’inverno, che però aveva nascosto in sé tantissime potenzialità e Johanne lo sapeva bene…..
Badrutt, che all’epoca aveva acquistato la pensione Faller, ora Hotel Kulm, interpellò i suoi ospiti inglesi più fedeli chiedendo loro di programmare una vacanza anche d’inverno.
Se non fossero rimasti soddisfatti avrebbe perso , e si sarebbe accollato le spese dell’intero soggiorno.
... Gli inglesi rimasero da Natale a Pasqua...Badrutt ci aveva visto lungo e vinse la scommessa, eccome se vinse!
La sua eredità fu l’hotel di lusso che vedi oggi, aperto nel 1896 dai suoi discendenti, ma soprattutto la fama che ne derivò e la nascita del turismo invernale alpino.
Si iniziarono a costruire piste di pattinaggio, slittino, curling, questa località diventò velocemente il centro europeo di riferimento per lo sport su ghiaccio...e non solo!
Grazie a questo azzardo St.Mortiz fu in grado di prepararsi ad ospitare le olimpiadi invernali del 1928, ma soprattutto si aprirono le porte verso un’attività turistica tanto estiva quanto invernale!
E tu, ci avresti scommesso?...Con il senno del poi…