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La Berlinale è un festival che amo profondamente: è immersiva, invade la città e abbraccia un pubblico davvero trasversale, di tutte le età.
Questa è stata la mia terza volta a Berlino e ho battuto il mio record personale: 12 film in pochi giorni.
Ecco i titoli che più mi hanno colpito:
• “Yellow Letters” di İlker Çatak vincitore Orso D'Oro— un dramma politico e melodrammatico su ciò che si è disposti a sacrificare per salvare carriera ed identità 🍸Espresso Martini
• “Truly Naked” (Perspectives) di Muriel D’Ansembourg — un coming of age frontale e originale che affronta il tabù dell’intimità in un mondo assuefatto al porno 🥃 Whisky torbato
• “A Family” (Generation 14plus) di Mees Peijnenburg — uno sguardo intimo e potente sul divorzio attraverso gli occhi di due fratelli 🥃 Gin Fizz
• “Isabel” (Panorama) di Gabe Klinger — una commedia agrodolce brasiliana su una sommelier che cerca il proprio posto nel mondo aprendo un wine bar 🍷Vino autoctono brasiliano
• “À voix basse” (Concorso) di Leyla Bouzid — un intenso dramma familiare tra noir e outing, ambientato in un Paese dove l’omosessualità è ancora punita dalla legge🍹Mojito
• “Nightborn” (Concorso) di Hanna Bergholm — un horror domestico che intreccia le paure della genitorialità con il misticismo finlandese 🥃Aquavit
La Berlinale resta un’esperienza che ti stanca, ti mette alla prova… ma ti ricorda perché ami così tanto il cinema.
Viva il cinema 🎬✨
By Ciak si brindaLa Berlinale è un festival che amo profondamente: è immersiva, invade la città e abbraccia un pubblico davvero trasversale, di tutte le età.
Questa è stata la mia terza volta a Berlino e ho battuto il mio record personale: 12 film in pochi giorni.
Ecco i titoli che più mi hanno colpito:
• “Yellow Letters” di İlker Çatak vincitore Orso D'Oro— un dramma politico e melodrammatico su ciò che si è disposti a sacrificare per salvare carriera ed identità 🍸Espresso Martini
• “Truly Naked” (Perspectives) di Muriel D’Ansembourg — un coming of age frontale e originale che affronta il tabù dell’intimità in un mondo assuefatto al porno 🥃 Whisky torbato
• “A Family” (Generation 14plus) di Mees Peijnenburg — uno sguardo intimo e potente sul divorzio attraverso gli occhi di due fratelli 🥃 Gin Fizz
• “Isabel” (Panorama) di Gabe Klinger — una commedia agrodolce brasiliana su una sommelier che cerca il proprio posto nel mondo aprendo un wine bar 🍷Vino autoctono brasiliano
• “À voix basse” (Concorso) di Leyla Bouzid — un intenso dramma familiare tra noir e outing, ambientato in un Paese dove l’omosessualità è ancora punita dalla legge🍹Mojito
• “Nightborn” (Concorso) di Hanna Bergholm — un horror domestico che intreccia le paure della genitorialità con il misticismo finlandese 🥃Aquavit
La Berlinale resta un’esperienza che ti stanca, ti mette alla prova… ma ti ricorda perché ami così tanto il cinema.
Viva il cinema 🎬✨