Cammin facendo ti ho mostrato una scultura che sembra un grande fiocco di neve, un albergo che assomigliano ad un castello fiabesco ed ora... preparati, perchè, passeggiando nel Dorf, ti mostro una casa che pare un fagiolo gigante!!!
A St.Moritz, come già detto, non puoi aspettarti i classici chalet di montagna, con le caprette di Heidi nel prato vicino e i fiori alla finestra.
Certo puoi trovare anche la Chesa Veglia, una tipica abitazioni in stile engadinese ora pregiato ristorante di proprietà dell’hotel Badrutts.
Per essere “Top of the world” la cittadina deve, però, distinguersi un pò in ogni campo, anche in quello architettonico, non trovi’!?
Dalla via Maistra svolta le spalle alla pasticceria Hanselmann e ti trovi davanti la Chesa Futura.
Già il nome, l’opposto della mia precedente citazione, ti deve fare riflettere.
Si tratta di un condominio per esattezza, di ben 6 appartamenti lussuosi!
Il termine “Chesa”,nell’idioma locale del romancio, quarta lingua svizzera, è semplicemente la traduzione di “casa” come avrai intuito...
Ti chiederai...e perchè futura?
Certamente un edificio che dall’alto sembra un mega fagiolo, non può che rappresentare una visione futuristica ed avveniristica dell’abitazione di un architetto!
Lord Foster, guarda caso architetto di fama mondiale, ne è il pensatore, nonché proprietario del suo attico!
Dietro all’originalità di quest'edificio c’è, però, un’intenzione ben precisa: costruire nel rispetto della natura in modo ecosostenibile! Che parolone…!
Insomma un parcheggio sotterraneo, per non rubare spazio al bosco.
Otto pilastri a sostegno della casa, per salvaguardare la struttura in legno dalla neve invernale. Ben 220.000 scandole di larice per ricoprire il “fagiolo”, …
Già il larice, l'albero per eccellenza di questa vallata, quello che in autunno si tinge di rosso, arancione e giallo.
Facile quindi da reperire e perfettamente integrato nel suo ambiente, con gli anni la copertura dell’abitazione cambierà colore e diventerà un tutt’uno con lo spazio in cui il “fagiolo è stato piantato”.
E tu? ci abiteresti qui, all’aria pura, con tanto sole ed un clima champagne?