Oggi, 26 maggio, ai microfoni di Sveja: Sara Bruno e Lorenzo Boffa.In questa puntata vi portiamo in viaggio attraverso le 50 sfumature dell'esclusione romana. Una città a ostacoli, fatta di barriere di cemento, burocratiche e politiche, che finiscono per colpire sempre i più fragili.
I temi di oggi:- Le prigioni di cemento e il "welfare del crack": Dall'inaccettabile rifiuto di un tassista a una donna sordocieca, ai 158 alloggi Ater di Villa Gordiani ancora senza ascensore, fino allo spaccio che si sostituisce allo Stato a Ostia.
- L'inferno di via Patini e i cittadini invisibili: Le code disumane per un permesso di soggiorno (con l'intervista alla deputata Rachele Scarpa) e il ricorso al TAR contro il Comune per riavere i "Consiglieri Aggiunti".
- MuRo 27 e il circo dell'estrema destra: I musulmani romani si organizzano politicamente. La destra va in tilt e risponde con fake news (i finti macelli di animali a Villa Gordiani) e grottesche rivendicazioni a base di porchetta.
E ora un po' de caciara:Per chiudere in leggerezza, le notizie più assurde della settimana. Il finto "prete sexy" del calendario romano, i truffatori golosi di pasticcini, l'attore fermato che si finge nipote di Salvini e l'eroico 13enne laziale che protesta contro Lotito in tutte le lingue del mondo
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