Fiu ha sognato un oggetto speciale e decide di costruirlo nella sua officina-laboratorio. Dopo aver armeggiato per ore, si ferma e lo osserva: non sa proprio cosa sia. Sarà il vento pazzerello a svelare il mistero.
Un' audiostoria che parla di musica, come pratica aggregante che contribuisce a creare un'identità collettiva. Il Bosco dei Centopiedi racconta come ha avuto origine la sigla iniziale.
Testo e voce: Elisabetta Prandi
Illustrazione: Ilaria Lazzarotto
Musiche: Cesare Lopopolo