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Nel 2011 Pavel Durov rifiuta una richiesta dei servizi segreti russi. Qualche anno dopo lascia il Paese e costruisce Telegram, oggi una delle piattaforme di messaggistica più usate al mondo, con oltre 900 milioni di utenti.
In questa puntata di Storie di Capitali raccontiamo la nascita di VKontakte, l’esilio, la difesa della privacy digitale, l’errore miliardario della blockchain TON nel pieno boom delle criptovalute, lo scontro con i regolatori americani e la trasformazione di Telegram in un’azienda valutata oltre 25 miliardi di dollari.
È una storia di imprenditoria, potere, tecnologia e geopolitica digitale.
Quando il codice diventa infrastruttura globale, chi controlla davvero il potere?
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By Domenico BuaNel 2011 Pavel Durov rifiuta una richiesta dei servizi segreti russi. Qualche anno dopo lascia il Paese e costruisce Telegram, oggi una delle piattaforme di messaggistica più usate al mondo, con oltre 900 milioni di utenti.
In questa puntata di Storie di Capitali raccontiamo la nascita di VKontakte, l’esilio, la difesa della privacy digitale, l’errore miliardario della blockchain TON nel pieno boom delle criptovalute, lo scontro con i regolatori americani e la trasformazione di Telegram in un’azienda valutata oltre 25 miliardi di dollari.
È una storia di imprenditoria, potere, tecnologia e geopolitica digitale.
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