A differenza di altri romanzi di Anna Vertua Gentile, in cui l’eroina è un esemplare modello di ogni virtù, la protagonista di questo romanzo è Maria, che si presenta come una giovane bellissima, ricchissima ma molto altera; abita un castello che domina una vallata prealpina, in cui un giovane ingegnere, Giorgio, ha ripristinato una vecchia ferriera.