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Or


Un argomento che mi “tormenta” negli ultimi tempi, il progetto individuale.
E l’incapacità al giorno d’oggi di saperlo condividere o ridimensionare.
Il mio primo workshop di meditazione.. da sola!
Ma il “da sola” a volte non è così male. Imparare a bastarsi e decidere di fare lo stesso quella cosa lì
Viviamo in un mondo fatto di immagini perfette.
Io ho scelto di non usare filtri, né online né nella vita.
A volte mi chiedo se sia un bene o un male, ma so che per me è libertà.
Cambiare vita, paure, insicurezze, timori e gioie. Una chiacchierata con la Psicologa Aurora Quaranta. Ci dà un parere professionale e qualche consiglio utile!
Ci sono momenti in cui non serve la logica.
È lo stomaco che ti parla, che ti dice: “devi provare, comunque vada”.
Anche contro i parere degli altri, anche contro là proprio paura.
A volte fa più paura fermarsi che continuare a correre.
Perché quanto ti fermi che ti ascolti e forse capire che c’è qualcosa che non va più.
Siamo abituati a vedere vite perfette sui social: viaggi, sorrisi, traguardi.
Eppure, molto spesso, la vera felicità non sta lì.
Sta nelle cose piccole e quotidiane: una risata spontanea, un tramonto, un momento condiviso senza telefono.
A volte mi prende una strana ansia, come se mi stessi perdendo qualcosa.
Come se ci fosse una versione più piena, più intensa, più “giusta” della mia vita, e io non la stessi raggiungendo!
Oggi parlo proprio di questo: quella voce che ci spinge a confrontarci, che ci fa sentire in ritardo, noiosi, “non abbastanza”.
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