La guerra è alle nostre porte, ricorda il presidente, e mai come oggi, “in questo nostro tempo difficile è necessario abbattere i muri della paura, dell’indifferenza, della rassegnazione. È necessario vincere la tentazione dell’isolamento”. Il presidente gioca su un doppio binario e sembra parlare ben più in generale quando si rivolge con queste parole agli “eroi” oggi premiati: i vostri “sono gesti e comportamenti di persone che non sono chiuse nel proprio io, che si assumono la responsabilità che le situazioni reclamano” (Ansa 3-3-2026)
Partendo da questa riflessione del Presidente Mattarella – fatta nel corso del conferimento di premi ai nuovi eroi del sociale per la loro visione solidaristica – Claudio Coppini e Roberto Vacca hanno intervistato il teologo Fulvio Ferrario sulla natura umana, sempre in bilico tra solidarietà, eroismo, indifferenza e crudeltà.
La guerra è alle nostre porte, ricorda il presidente, e mai come oggi, “in questo nostro tempo difficile è necessario abbattere i muri della paura, dell’indifferenza, della rassegnazione. È necessario vincere la tentazione dell’isolamento”. Il presidente gioca su un doppio binario e sembra parlare ben più in generale quando si rivolge con queste parole agli “eroi” oggi premiati: i vostri “sono gesti e comportamenti di persone che non sono chiuse nel proprio io, che si assumono la responsabilità che le situazioni reclamano” (Ansa 3-3-2026)
Partendo da questa riflessione del Presidente Mattarella – fatta nel corso del conferimento di premi ai nuovi eroi del sociale per la loro visione solidaristica – Claudio Coppini e Roberto Vacca hanno intervistato il teologo Fulvio Ferrario sulla natura umana, sempre in bilico tra solidarietà, eroismo, indifferenza e crudeltà.