βVoce solitaria e discorde", la poetica di Anna Achmatova (1889-1966) attraversa il Novecento russo dai suoi albori fino agli anni '60. Dai primi componimenti in seno all'acmeismo a quelli, intimi e quasi segreti, degli anni dello Stalinismo, Achmatova rivendica l'importanza dell'individuale, del non-eroico, in un'epoca di eroi e di persecuzioni. Attraverso la lettura di liriche e poemi raccolte ne La corsa del tempo e in Poema senza eroe scopriremo una poesia che Γ¨ ultimo rifugio nel sacrificio di sΓ©, parola dolorosa e mezzo di sopravvivenza. Β Il ciclo di lezioni avrΓ come oggetto alcuni dei maggiori poeti della lirica russa novecentesca.
Il poeta e il fragore del secolo. Viaggio nella poesia russa del '900
Dopo una breve introduzione sull'EtΓ d'argento, epoca di rigoglio e sperimentazione poetica, che vede artisti nascere, fiorire e spegnersi nella stretta delle Purghe, affronteremo la lettura di tre delle voci piΓΉ sonore del Novecento russo - Osip Mandel'Ε‘tam, Anna Achmatova e Marina Cvetaeva, volti diversi di una stessa esperienza: l'urgenza poetica come urgenza di vita. Conosceremo le loro vite e i loro pensieri, seguiremo le loro scelte stilistiche e personali, leggeremo le loro parole, per ritrovare nella loro libertΓ di espressione - difesa anche a costo della vita - una lente nuova con cui osservare la realtΓ . Β
A cura di Ida AmlesΓΉ
Ida AmlesΓΉ Γ¨ una scrittrice, slavista, traduttrice e cantante lirica. Laureata in Filologia Slava all'UniversitΓ degli studi di Milano e in Lingua Russa all'universitΓ degli studi di Pavia, ha vissuto fra Milano, Mosca e Parigi. Ha pubblicato racconti su Nuovi argomenti, Glamour, Colla, Pastrengo, e in traduzione su riviste francesi, russe e iraniane. Il suo primo romanzo, Perdutamente (nottetempo 2017) ha vinto il premio internazionale Salerno Libro d'Europa. Ha inoltre pubblicato i romanzi Cinema di Babele (fve, 2022) e Julie (Sonzogno, 2022).