Ho scritto questa canzone dopo averla vista rientrare con le bambine, le mani piene di buste della spesa.
Una riflessione sul tempo che ci convolge, ci trascina e che difficilmente possiamo modellare.
Dunque tutto si risolve, in fondo, in uno spost a cui nessumo può sfuggire, uno spot per le nostre figlie, uno sppot per i nostri ragazzi che ...
Alla fine resta il rumore del mercato e le voci confuse delle persone che vanno, cambiano, scoprono, agiscono, vivono ...
Canzone depositata SIAE 43763