Intervista a Susanna Marietti, coordinatrice nazionale di Antigone, che ci offre uno sguardo diretto e non filtrato sul sistema penitenziario italiano. Antigone infatti è tra le pochissime organizzazioni autorizzate a entrare regolarmente negli istituti di detenzione. Da questa osservazione sul campo emerge un quadro critico: il lavoro in carcere è marginale, poco qualificante e scarsamente connesso al mercato reale e la formazione raggiunge solo una minoranza dei detenuti.