Anni 23, studente. Il 1° marzo 1944 entra a far parte del «Gruppo di Organizzazione» del Comitato Militare di Grosseto. Catturato il 22 marzo 1944 nel corso di un rastrellamento di forze tedesche e fasciste che lo sorprendono assieme ad altri dieci compagni nella capanna in cui dormono. Processato il 22 marzo 1944 dal tribunale misto tedesco e fascista, fucilato lo stesso giorno.
In occasione dell’80° anniversario della Liberazione, ANPI presenta il podcast:
"Per chi c'era, per chi non c'era e per chi era contro"
Lettere di condannati a morte della Resistenza italiana
Voci di uomini e donne. Voci di tutte le età e di ogni classe sociale. Voci che rappresentano ruoli, appartenenze e esperienze diverse. Voci unite dalla consapevolezza del dovere della libertà e del prezzo che, in momenti estremi, comporta. Voci che hanno scelto nel momento più difficile della storia. Voci che hanno pagato a caro prezzo la conquista della libertà, strappandola alla storia. Voci di speranza e di futuro. Voci che parlano alla coscienza individuale e collettiva come monito a continuare l’impegno per tramandare e mantenere vive le radici della nostra democrazia.
Le lettere sono tratte dal volume Lettere di condannati a morte della Resistenza italiana, curato da Piero Malvezzi e Giovanni Pirelli e edito da Einaudi.
Letture di Daniele Goldoni e Eleonora Taglia
Progetto di Paolo Papotti | Formatore ANPI nazionale
Montaggio e grafica di Michele Alinovi