“Tonino Strumia” da sempre appassionato delle bontà del territorio italiano, scoprì una passione che ha finito per prevalere su tutte le altre: quella per il miele. Così ha creato la prima “mieloteca” d’Italia dove raccoglie mieli preziosi dal mondo, oltre al miele del Roero, naturalmente.
Il miele d’erica prodotto da Carlo d’Inghilterra, il miele sardo di lavanda selvatica e quello di bergamotto della Calabria, il miele di nespolo e di mandorlo della Sicilia, di alianto del Lazio, di marasca del Carso, il miele “di spiaggia" di Camaiore e tantissimi altri. Più di una trentina di varietà, compresi i mieli “curativi” di cui è un paladino convinto.