Dream Machine Surfboards è il più grande produttore di tavole da surf delle Isole Canarie. La piccola impresa è stata fondata 3 anni e mezzo fa da Leo Leiria, ex professionista brasiliano d’origine ma italiano d’adozione. Arrivato qui per promuovere i suoi sponsor del tempo, è rimasto 9 anni trovando il lavoro e l'amore. Arrivato il momento di lasciare ha scelto Fuerteventura. Praticamente l’Italia alle Canarie. Che ironia.
Ahhh, Fuerte: non sei più quella di una volta. Qualche chiacchiera sull’invasione dei nomadi digitali e via subito a parlare di tavole, accompagnati dal mantra di Dream Machine: “se puoi andare veloce è performance”. Poi pinne, materiali e capacità surfistica dello shaper.
Leo Leiria è nato a Porto Alegre ma cresciuto a Florianopolis, il fulcro della surfing industry verdeoro, la città dei Dora e dei Padaratz, famiglie che hanno scritto la storia del surf in Brasile. Non mancheranno aneddoti e testimonianze di prima mano sull’ascesa del surf brasiliano, dalle difficoltà di chi “dormiva sotto il palco giuria prima delle gare del mondiale” a “Italo che mi sembra un po’ troppo elettrico, sta perdendo la testa”.