Di anni 36, impiegato, nato ad Agrigento il 5 aprile 1908. Membro del Comitato Direttivo del Partito d'Azione di Bologna, partigiano dell'8^ Brigata «Masia» operante nella città di Bologna, ufficiale di collegamento. Arrestato il 4 settembre 1944, in via Toscana a Bologna, ad opera di elementi della GNR, in seguito a tranello di agenti riusciti a farsi credere partigiani, contemporaneamente a tutti i membri del Comitato Direttivo del Partito d'Azione di Bologna. Processato fra il 14 e il 19 settembre 1944 dal Tribunale Militare di Bologna. Fucilato alle ore 8 del 23 settembre 1944 al poligono di tiro di Bologna, con i compagni del Comitato Direttivo del Partito d'Azione di Bologna.
In occasione dell’80° anniversario della Liberazione, ANPI presenta il podcast:
"Per chi c'era, per chi non c'era e per chi era contro"
Lettere di condannati a morte della Resistenza italiana
Voci di uomini e donne. Voci di tutte le età e di ogni classe sociale. Voci che rappresentano ruoli, appartenenze e esperienze diverse. Voci unite dalla consapevolezza del dovere della libertà e del prezzo che, in momenti estremi, comporta. Voci che hanno scelto nel momento più difficile della storia. Voci che hanno pagato a caro prezzo la conquista della libertà, strappandola alla storia. Voci di speranza e di futuro. Voci che parlano alla coscienza individuale e collettiva come monito a continuare l’impegno per tramandare e mantenere vive le radici della nostra democrazia.
Le lettere sono tratte dal volume Lettere di condannati a morte della Resistenza italiana, curato da Piero Malvezzi e Giovanni Pirelli e edito da Einaudi.
Letture di Daniele Goldoni e Eleonora Taglia
Progetto di Paolo Papotti | Formatore ANPI nazionale
Montaggio e grafica di Michele Alinovi