C'è chi nasce in un mondo già costruito e impara a muoversi dentro le sue regole. E c'è chi nasce tra le macerie e impara, invece, che tutto si può rimettere in discussione, si parte dalla forma, poi il senso, e da lì ripensi perfino al verso in cui guardi un dipinto. Georg Baselitz fa parte di quelle persone che mette sempre tutto in discussione e quindi non smette mai di sovvertire, non smette mai di spingere l'immagine oltre il punto in cui è ancora riconoscibile. Nato nel 1938 in Germania come Hans-Georg Kern, è cresciuto tra le macerie della Seconda guerra mondiale. È una delle figure più radicali e anticonformiste dell'arte contemporanea internazionale. E dal 25 marzo al 13 settembre 2026, il Museo Novecento di Firenze gli dedica "Baselitz, AVANTI!", la prima grande mostra monografica dedicata all'artista in Italia, realizzata in collaborazione con il suo stesso studio.