Trovate la parte video al seguente link
https://youtu.be/rmxMK_W8Jy4
Ciao! Oggi parliamo di un designer estremamente creativo chiamato Bruno MunariChi l'ha conosciuto personalmente, parla di un uomo che “riusciva a far diventare bambini gli adulti e viceversa” attraverso i suoi progetti legati al mondo del design, ed all’istruzione.Ora un pò di informazioni canoniche:Bruno Munari è nato Milano il 24 ottobre 1907 – ed è scomparso sempre a Milano, 29 settembre 1998E’ stato un artista, designer e scrittore italiano.Ha dato un contributo fondamentale in diversi campi dell'espressione visiva (pittura, scultura, cinematografia, disegno industriale, grafica) e non visiva (scrittura, poesia, didattica) con una ricerca poliedrica sul tema del movimento, della luce e dello sviluppo della creatività e della fantasia nell'infanzia attraverso il giocoFu un vero sperimentatore di forme e tecnologieI suoi oggetti contengono sempre un valore educativoUn sistema per far scoprire all’utilizzatore finale un modo per vivere in maniera civile.Ad esempio il posacenere Cubo per Danese, nasconde la cenere e la sigarette che si vedrebbe normalmente, ed utilizzando dei colori molto accesi, per renderlo subito trovabile, evitando di gettare la cenere ed il mozzicone in giroPer Munari è stato fondamentale il rapporto diretto con il pubblico più che con l’industriaHa anticipato l’idea di un design multimedialeSecondo lui il suo compito era quello di unire il gioco con la tecnica, il caso con la regola, l’equilibrio degli oppostiEra proprio l’insieme di un progettista estremamente rigoroso, e di un artista, dotato di un'ironia inesauribileNato a Milano, Bruno Munari passò l'infanzia e l'adolescenza a Badia Polesine, dove i suoi genitori gestivano un albergo.Nel 1925 tornò a Milano per lavorare in alcuni studi di grafica.domina la scena milanese degli anni cinquanta-sessanta; sono gli anni del boom economico in cui nasce la figura dell'artista operatore-visivo che diventa consulente aziendale e che contribuisce attivamente alla rinascita industriale italiana del dopoguerra.