Impossibilitato a partecipare alla cerimonia nuziale di un fraterno amico e compagno di studi, Pellizzari raccoglie cinque poesie d'amore ascoltate da adolescente in una località della campagna siracusana contornata da uliveti, le trascrive nel dialetto originale e le traduce in italiano dedicandole all'amico e alla sua compagna.