Il primo fantasma del passato industriale del quartiere di San Giovanni a Teduccio lo incontriamo subito. Appena scesi dal treno è impossibile non notare lo scheletro di un capannone, muri di tufo e una ciminiera in mattoni che sembra uscita da un romanzo di Dickens. È quanto rimante della Corradini, fabbrica di armamenti nata all'inizio del secolo scorso e che, più di qualunque altra impresa del territorio, è stata legata al destino tragico del Novecento, con le suo volontà di potenza, i suoi slanci e i suoi massacri bellici. Oggi è solo un'enorme area a due passi dal mare in perenne ricerca di una nuova identità.