La vita di Luca sta prendendo una piega sempre più "drammatica". I libri di Hemngway e Capote che aveva comprato e dovevano essergli di ispirazione si rivelano essere in realtà solo fonte di sempre maggiore frustrazione. Il paragone più impietoso è quello con Hemingway: l'intervista al termine dei Quarantanove Racconti riesce ogni volta a distruggere ogni motivazione di Luca che, inesorabilmente, si riscopre ogni volta sempre più incapace di continuare il suo romanzo con trame inconsistenti e personaggi deboli e privi di ogni spinta vitale, proprio come lui.
Meglio rifugiarsi quindi nella dedica di Ivonne. Una mattina, sovrappensiero, Luca si ritrova proprio davanti alla libreria della bella e giovane nuova fiamma ma l'ansia e il panico si impossessano di lui, perfettamente rappresentati da quella visione dalla forma di Truman Capote che solo lui riesce a vedere ed ascoltare e che ben presto lo porteranno all'ennesima avventura tragicomica per i vicoli di Trastevere.
Testo e Voce: Alberto Fabi
Editing e Post Produzione: Tommaso Gabbrielli
Musiche: Opensound Music