Francesco, Caterina e Bartolomeo entrano in Casa Bruseschi.
Il percorso espositivo parte dalla cucina, punto focale della vita familiare, dove è collocato il tipico fogolàr (focolare) con il doppio alare. Al piano terra c'è inoltre la sala da pranzo con le pregevoli ceramiche della ditta Galvani di Pordenone e un piccolo tinello. Una scala in pietra con cancello in ferro consente l'accesso al piano notte dove si trovano la camera da letto, lo studio dell'avvocato Battista Bruseschi, uno spogliatoio con il corredo.
Il museo è di proprietà della Parrocchia dei SS. Filippo e Giacomo di Pesariis. Aderisce alla rete museale Carnia Musei.