Il paragrafo descrive come, dopo la morte di Wilma Montesi, i giornali iniziarono a sospettare che si trattasse di un complotto per coprire l'omicidio. L'ipotesi fu sostenuta da diversi quotidiani importanti e piccole riviste scandalistiche, con il reporter Fabrizio Menghini di Il Messaggero come figura chiave nella diffusione della notizia. Un articolo su Vie Nuove identificò "il biondo" come Piero Piccioni, figlio del vice primo ministro Attilio Piccioni, collegando così il caso a figure politiche potenti e scatenando un'ondata di polemiche soprattutto in vista delle elezioni generali. Agradecemos a https://es.wikipedia.org/wiki/Caso_Montesi por el contenido de este episodio del pódcast.