L’appassionato monologo della Cassandra (1983) di Christa Wolf travalica le vicende del mito per interrogare il ruolo delle donne nella storia e alcuni aspetti della moderna civiltà occidentale contemporanei alla scrittrice: tra questi, la deformazione del linguaggio politico a opera della guerra, la follia della corsa agli armamenti. Tra storia, leggenda e mito, il romanzo accosta alla narrazione omerica della guerra l’ordito sottile – ma tenace – della scrittura femminile e ci invita a interrogare il nostro presente.