Terra e Libertà è l’associazione creata dai braccianti migranti del Gran Ghetto di S. Severo, che con il supporto di USB, hanno sfidato il mondo dello sfruttamento lavorativo e del degrado abitativo.
Hanno occupato le terre demaniali abbandonate e incolte producendo la loro passata di pomodoro, per dare un segnale alle istituzioni su ciò che vuol dire rispetto dei lavoratori migranti e rispetto di tutto il mondo contadino.
Ne parliamo con Ibrahim Sanagogo.