I miti parlano spesso di cattive madri – Medea infanticida, Niobe superba che per vantarsi della propria prole la condanna a morte. Ma se il mito si limita a presentare l’errore rinunciando a esprimere un giudizio di merito, come agisce la letteratura che quei miti riprende e riscrive? Non rinarra forse il mito della cattiva madre in una particolare forma di anti-mito, più critica e moderna, nella quale anche noi oggi possiamo rispecchiarci?