C'è chi non tollera la buccia del pomodoro nel sugo, chi scarta le parti mature della banana e chi, da piccolo, non voleva che i cibi nel piatto si toccassero. Li chiamiamo "capricci" o "fisime", ma la psicologia cognitiva dimostra che il gusto è solo una piccola parte della nostra esperienza a tavola. In questa puntata esploriamo la natura multisensoriale del cibo, il modo unico in cui i bambini percepiscono il piatto come un universo indiviso e i meccanismi mentali che ci portano, da adulti, a isolare i sapori. Una riflessione pacata per chiederci: cosa abbiamo perso il giorno in cui abbiamo smesso di essere schizzinosi?
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