Classic Rock On Air

Classic Rock On Air

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Classic Rock On Air episodes

  • ClassicRockOnAir_puntata03_ottobre
    Fra i brani in scaletta questa settimana: You’ve Got A Habit Of Leaving di David Bowie con i Lower Third, Arcipelaghi di Ruggero Ricci, Nartico e Fra Sorrentino, Uccellacci e uccellini di Domenico Modugno, Ricordati di Chico dei Nomadi e L’Avvelenata di Francesco Guccini.In apertura della nuova puntata di Classic Rock On Air, la Cover Story è dedicata agli esordi di David Bowie, quando ancora si faceva chiamare Davie Jones e cercava di conquistare la scena musicale londinese. Nel 1964, dopo un primo singolo passato inosservato con i King Bees, entra nei Manish Boys, con cui si esibisce al Marquee Club e appare alla BBC. Il talento di polistrumentista e autore attira l’attenzione del produttore Shel Talmy, già al lavoro con Kinks e Who, che contribuisce alla realizzazione di alcuni suoi primi brani, tra cui I Pity The Fool, con la chitarra di un giovanissimo Jimmy Page. Dopo aver lasciato i Manish Boys nel 1965, Bowie si unisce ai più rockettari Lower Third e pubblica You’ve Got A Habit Of Leaving, singolo scritto interamente da lui. Il brano testimonia una fase fondamentale nella formazione della sua identità musicale, ancora in evoluzione ma già influenzata dall’energia e dalle sonorità dei Who di Pete Townshend.Il brano proposto questa settimana dal MEI è Arcipelaghi, nato dalla collaborazione tra Ruggero Ricci, Nartico e Fra Sorrentino. Ispirato al celebre verso di John Donne «Nessun uomo è un’isola», il singolo riflette sulla ricerca di relazioni autentiche in un mondo in cui social network e intelligenza artificiale rendono i rapporti sempre più mediati e distanti. Tra indie e pop elettronico, la produzione di Tia Snow e Matteo Gabbianelli dei KuTso intreccia chitarre, synth e scrittura cantautorale. Il videoclip, girato a Playa del Medio e diretto da Artio e Bronny, racconta l’amicizia tra i tre artisti e restituisce in immagini il legame umano da cui è nata la collaborazione. Percorsi musicali differenti si incontrano così in un racconto condiviso, che ricorda come siano la presenza, l’amicizia e le connessioni autentiche a dare valore alle relazioni.Questa settimana Soundtrack City, la trasmissione curata da Marco Testoni e Massimo Privitera e ospitata da Classic Rock On Air, incontra Massimo Martellotta, compositore, polistrumentista e tra i fondatori dei Calibro 35. Nell’intervista realizzata da Massimo Privitera nel suo studio milanese, Martellotta racconta il lavoro su tre nuovi progetti presentati all’ultima Festa del Cinema di Roma: Radici, serie dedicata all’allenatore Daniele De Rossi e alla sua esperienza con l’Ostiamare; Il caso Modigliani, docufilm diretto da Luca Rea sulla vicenda delle teste attribuite ad Amedeo Modigliani; e Carlo Monni – Come un urlo nell’uragano, omaggio all’attore toscano firmato da Romeo e Valentino Conte, con Roberto Benigni. La conversazione approfondisce il modo in cui la musica contribuisce a costruire atmosfere, emozioni e prospettive narrative per opere molto diverse tra loro. Il brano scelto dall’ospite è Uccellacci e uccellini, interpretato da Domenico Modugno su musica di Ennio Morricone per il film omonimo diretto da Pier Paolo Pasolini nel 1966. La canzone accompagna i titoli di testa con una soluzione musicale originale, in cui ironia, invenzione e cinema si incontrano in una collaborazione artistica ancora oggi significativa.Per lo SLOT 4, lo spazio dedicato alle proposte della redazione di Classic Rock On Air, questa settimana è stato scelto Ricordati di Chico dei Nomadi, brano del 1991 dedicato a Chico Mendes, sindacalista e attivista brasiliano assassinato per il suo impegno nella difesa della foresta amazzonica e delle popolazioni che la abitano. A distanza di decenni, la canzone conserva tutta la sua attualità, richiamando l’attenzione sulla tutela dell’ambiente e sulla responsabilità condivisa di proteggere la natura e chi la abita. Il brano diventa anche l’occasione per ricordare l’uscita, prevista per il 30 ottobre per Crêuza de Mä Edizioni, del libro Chico Mendes, mio padre, scritto dalla figlia Elenira Mendes. Attraverso un ritratto intimo, il volume racconta non soltanto l’attivista diventato simbolo internazionale della lotta ambientalista, ma anche l’uomo, il padre, il marito e l’amico. Musica e memoria si uniscono così nel mantenere viva una testimonianza che continua a parlare al presente.La sigla di coda di ottobre è dedicata a Francesco Guccini, cantautore e scrittore tra le figure più rappresentative della musica d’autore italiana. Il brano scelto è L’Avvelenata, tratto dall’album Via Paolo Fabbri 43 del 1976. Con il suo linguaggio diretto, ironico e provocatorio, la canzone nasce come risposta alle critiche ricevute da Guccini, accusato da alcuni recensori di essersi piegato alle logiche del mercato discografico. Il cantautore rivendica invece la propria libertà espressiva e il diritto di scrivere e cantare senza sottostare alle etichette o alle aspettative altrui. Celebre l’episodio legato al critico musicale Riccardo Bertoncelli, citato nel testo dopo aver stroncato un precedente disco di Guccini. Quello che sembrava destinato a diventare uno scontro si trasformò, dopo un incontro chiarificatore davanti a un bicchiere di vino, in una profonda amicizia. Una chiusura all’insegna dell’ironia, dell’autenticità e della forza della musica di attraversare il tempo, custodendo storie, contraddizioni e legami umani.
    30 min
  • ClassicRockOnAir_puntata02_ottobre
    Fra i brani in scaletta questa settimana: Smoke On The Water dei Deep Purple, Uomo di Helle, La Maritza di Sylvie Vartan, Stresa di Toni Melillo e L’Avvelenata di Francesco Guccini.In apertura della nuova puntata di Classic Rock On Air, la Cover Story è dedicata agli Deep Purple e all’inaspettato ritorno sul palco di Ritchie Blackmore, storico chitarrista e cofondatore della band, che ha condiviso nuovamente la scena con i suoi ex compagni dopo oltre trent’anni. L’incontro è avvenuto al Jones Beach Theater, nei pressi di New York, durante l’esecuzione di Smoke On The Water, uno dei brani più iconici della storia del rock. Blackmore ha raccontato l’emozione di ritrovare vecchi amici dopo decenni di lontananza, sottolineando come quella reunion fosse soprattutto un’occasione per condividere un momento umano e musicale irripetibile. Il brano, tratto dall’album Machine Head del 1972, accompagna una storia di amicizia, memoria e legami capaci di resistere al tempo.Questa settimana il brano proposto dall’Altoparlante, nella rubrica curata da Nando Misuraca di Suono Libero Music con Renato Marengo, è Uomo di Helle, singolo tratto dall’album I tempi delle bestie della cantautrice bolognese. «Amate la vita. Amate amare»: con queste parole, l’artista racchiude lo spirito di una canzone che celebra la fase più luminosa di una storia d’amore, quando l’incontro con l’altro trasforma la percezione del mondo e rende ogni esperienza più intensa. Tra sonorità folk rock, chitarre e melodie coinvolgenti, il brano racconta emozioni e ricordi, custodendo la memoria di una felicità che continua a vivere anche dopo la fine di una relazione. Il singolo fa parte di un progetto audiovisivo in cui ogni canzone è accompagnata da un videoclip destinato a confluire in un unico film.Questa settimana Soundtrack City, la trasmissione curata da Marco Testoni e Massimo Privitera e ospitata da Classic Rock On Air, è dedicata al documentario Sylvie Vartan – Per amore, diretto da Georgi Toshev ed Ema Konstantinova e realizzato attraverso un lungo processo di lavorazione durato sedici anni. Presentato in anteprima il 18 settembre 2026 durante la Festa del Cinema Bulgaro, il film racconta con empatia la storia meno conosciuta della grande artista francese, che lasciò giovanissima la Bulgaria per trasferirsi in Francia con la famiglia. Trententanove anni dopo, nell’ottobre del 1990, il suo ritorno a Sofia per un concerto leggendario si trasformò in un viaggio alla riscoperta delle proprie radici, dei luoghi dell’infanzia e degli amici di un tempo. Nel corso della puntata abbiamo intervistato Georgi Toshev, uno dei registi, per approfondire la genesi e le motivazioni di questo intenso racconto di memoria e appartenenza. Il brano scelto dall’ospite è La Maritza di Sylvie Vartan, pubblicato nel 1968 e dedicato al fiume bulgaro della sua infanzia. Tra nostalgia e speranza, la canzone evoca il dolore dell’addio alla terra natale e il viaggio della famiglia verso la Francia, trasformando una vicenda personale in una riflessione universale sull’esilio, sulla libertà e sul legame con le proprie origini.Per lo SLOT 4, lo spazio dedicato alle proposte della redazione di Classic Rock On Air, questa settimana è stato scelto Stresa di Toni Melillo, il nuovo brano accompagnato da un videoclip che racconta simbolicamente il passaggio dalla frenesia di Milano alla tranquillità di una piccola realtà di provincia, destinata a diventare la sua nuova casa insieme alla cagnolina Lady Frisbee, che dà il titolo al suo ultimo album. Protagonista della clip è un astronauta, interpretato da Riccardo Zonca, che atterra su un pianeta sconosciuto e, inizialmente diffidente, impara gradualmente ad apprezzarne le virtù fino a sentirsi finalmente a casa. Diretto e montato da Giovanni Bedeschi, con la fotografia di Luca Bellossi, il videoclip sarà disponibile su YouTube da venerdì 23 ottobre. Un viaggio metaforico che racconta il coraggio di cambiare vita e la possibilità di trovare nuovi equilibri lasciandosi alle spalle ciò che si conosce.La sigla di chiusura è dedicata a Francesco Guccini, cantautore e scrittore tra le figure più rappresentative della musica d’autore italiana. Il brano scelto è L’Avvelenata, tratto dall’album Via Paolo Fabbri 43 del 1976. Nata come uno sfogo diretto e provocatorio contro le critiche ricevute, la canzone rivendica la libertà e l’autenticità artistica di Guccini, opponendosi alle etichette e alle aspettative del mercato musicale. Celebre anche l’episodio legato al critico Riccardo Bertoncelli, citato esplicitamente nel testo dopo aver stroncato un precedente disco del cantautore. Quello che sembrava destinato a essere uno scontro si trasformò, dopo un incontro chiarificatore davanti a un bicchiere di vino, in una profonda amicizia. Una chiusura all’insegna dell’ironia, della libertà espressiva e della forza della musica di raccontare anche le contraddizioni del mondo artistico.
    30 min
  • ClassicRockOnAir_puntata01_ottobre
    Fra i brani in scaletta questa settimana:Another Brick in the Wall dei Pink Floyd, Uomo di Helle, Noch leben di Buonvino e il Coro della Cappella Musicale Lauretana di Roma, Shine On You Crazy Diamond dei Pink Floyd e L’avvelenata di Guccini.In apertura della nuova puntata di Classic Rock On Air, la Cover Story è dedicata ai Pink Floyd e al leggendario tour di The Wall, lo spettacolo che rivoluzionò i concerti rock con un imponente muro scenografico, simbolo dell’isolamento e delle barriere emotive. L’idea nacque nel 1977 a Montreal, dopo il celebre “incidente dello sputo” di Roger Waters verso uno spettatore, intrecciandosi con i suoi traumi personali e il senso di alienazione della vita da rockstar. Tra il 1980 e il 1981, il tour toccò solo quattro città per un totale di 31 concerti, rivelandosi una produzione faraonica e finanziariamente disastrosa. A fare da colonna sonora alla storia è Another Brick in the Wall, brano iconico che denuncia l’autoritarismo del sistema educativo e incarna il messaggio di ribellione e isolamento al centro di una delle opere più memorabili e controverse della storia del rock. Questa settimana il brano proposto dall’ Altoparlante, nella rubrica curata da Nando Misuraca di Suono Libero Music con Renato Marengo,è Uomo di Helle, singolo tratto dall’album I tempi delle bestie della cantautrice bolognese. «Amate la vita. Amate amare»: con queste parole, l’artista racchiude lo spirito di una canzone che racconta la fase più luminosa di una storia d’amore, tra emozioni intense, ricordi e la consapevolezza di una felicità che continua a vivere anche dopo la fine del rapporto. Musicalmente, il pezzo intreccia sonorità folk rock, chitarre e melodie coinvolgenti, inserendosi in un progetto audiovisivo in cui ogni singolo è accompagnato da un videoclip destinato a confluire in un unico film.Questa settimana Soundtrack City, la rubrica di Massimo Privitera e Marco Testoni ospitata da Classic Rock On Air, è dedicata a Paolo Buonvino, vincitore del Premio Musa come Miglior colonna sonora di serie TV per Il Gattopardo. Il compositore racconta il riconoscimento ricevuto e il lavoro musicale per la serie ispirata al celebre romanzo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, già adattato al cinema da Luchino Visconti nel 1963. Il brano scelto per la puntata è Noch leben, composto da Buonvino e interpretato dal Coro della Cappella Musicale Lauretana di Roma, tratto dalla colonna sonora del thriller Fino alla fine (2024) di Gabriele Muccino: una composizione intensa e suggestiva che testimonia la capacità del musicista di tradurre in musica emozioni e atmosfere cinematografiche.Per lo SLOT4! lo spazio dedicato alle proposte della redazione di Classic Rock On Air, questa settimana viene scelto Shine On You Crazy Diamond dei Pink Floyd, tratto dall’album Wish You Were Here, per commemorare il 50° anniversario del terremoto del Friuli del 1976. Il brano è legato alla straordinaria registrazione realizzata quella sera dal giovane udinese Mario Garlatti, il cui registratore a pile continuò a catturare i suoni della scossa anche dopo l’interruzione della corrente. Alla memoria della tragedia è dedicato anche Mandi Fradis, il documentario scritto e diretto da Giorgia Lorenzato e Manuel Zarpellon con il contributo dell’Associazione Nazionale Alpini, che raccoglie le testimonianze di volontari, alpini e civili, raccontando la solidarietà, la ricostruzione e le origini della Protezione Civile. Dopo le prime proiezioni, il film prosegue il suo viaggio nelle sale italiane: tutte le date sono disponibili sul sito di Cineblend.La sigla di chiusura di Settembre è dedicata a Francesco Guccini, cantautore e scrittore tra le figure più influenti della musica d’autore italiana, capace di intrecciare poesia, impegno sociale, riflessione e ironia. Il brano scelto è L’Avvelenata, tratto dall’album Via Paolo Fabbri 43 del 1976, uno sfogo provocatorio e senza filtri con cui Guccini rispose alle critiche di chi lo accusava di essersi piegato alle logiche commerciali, rivendicando la propria libertà e autenticità artistica. Celebre è anche l’aneddoto legato al critico musicale Riccardo Bertoncelli, citato esplicitamente nella canzone dopo aver stroncato un suo disco: nonostante le tensioni iniziali, i due si incontrarono e chiarirono le proprie posizioni davanti a un bicchiere di vino, dando vita a una profonda amicizia.
    30 min
  • ClassicRockOnAir_puntata04_sept
    La nuova puntata di Classic Rock On Air propone un viaggio tra grandi classici, musica indipendente, colonne sonore e ricerca interiore, attraverso artisti e progetti che hanno lasciato o stanno lasciando un segno nel panorama musicale.
    La Cover Story celebra gli Eagles e la ristampa di One Of These Nights, l’album del 1975 che segnò una svolta nel percorso della band, tra country-rock, West Coast, funk, disco e pop-rock. Al centro, uno dei brani più celebri del disco, Lyin’ Eyes, firmato e interpretato da Glenn Frey.
    Spazio poi al MEI, giunto alla sua trentesima edizione, da sempre punto di riferimento per la musica indipendente italiana e piattaforma per artisti emergenti. Un percorso lungo tre decenni che ha accompagnato la crescita di numerosi protagonisti della scena musicale italiana e che quest’anno ha raccolto 1.250 candidature, con premiazioni e appuntamenti speciali, tra cui l’incontro con Morgan.
    Soundtrack City, curata da Massimo Privitera e Marco Testoni, ospita Leo Z, compositore italiano residente a Los Angeles, protagonista di collaborazioni internazionali e autore della colonna sonora di Sotto a chi tocca, il nuovo film di Giorgio Pasotti. La puntata presenta inoltre Handpiano, progetto sperimentale che intreccia pianoforte, percussioni e handpan. In apertura, Antinori, brano strumentale dalle atmosfere cinematiche nato dall’incontro tra il pianoforte di Leo Z e l’handpan di Davide Friello.
    Lo SLOT4! propone Shock in My Town di Franco Battiato, scelto come ideale accompagnamento alla presentazione de Il piccolo libro di Sadhguru, in uscita per Crêuza de Mä edizioni. Un incontro tra musica, spiritualità e ricerca interiore, temi centrali tanto nell’universo artistico di Battiato quanto nel volume realizzato in collaborazione con Isha Foundation e con la prefazione di Shablo.
    La sigla di coda di settembre è ancora dedicata a Francesco Guccini con L’Avvelenata, tratta da Via Paolo Fabbri 43. Il brano, nato come risposta alle critiche ricevute dal cantautore, diventa anche il punto di partenza per ricordare la celebre vicenda con il critico Riccardo Bertoncelli, trasformata nel tempo da polemica in una profonda e duratura amicizia.

    30 min
  • ClassicRockOnAir_puntata02_sept
    La nuova puntata di Classic Rock On Air attraversa storia del rock, musica d’autore e colonne sonore, tra grandi protagonisti e temi di forte attualità.
    La Cover Story celebra i 40 anni di So, lo storico album del 1986 che trasformò Peter Gabriel in una superstar internazionale. Al centro, Sledgehammer, brano simbolo del disco, capace di unire soul, ironia e sperimentazione e accompagnato da uno dei videoclip più innovativi della storia della musica.
    Per L’Altoparlante torna Sei Tu dei Nigra, un brano elettro-folk che intreccia radici mediterranee, cantautorato ed elettronica per riflettere sulla violenza, sulla crisi dei modelli sociali e sulla ricerca di punti di riferimento da parte delle nuove generazioni.
    Soundtrack City, curata da Massimo Privitera e Marco Testoni, ospita il compositore e musicista Carmine Calia, intervistato nel suo studio milanese. Al centro della conversazione la sua formazione, il percorso artistico e la passione per Piero Umiliani. La scelta musicale dell’ospite è Beauty and the Beast, interpretata da Angela Lansbury per la colonna sonora de La bella e la bestia.
    Lo SLOT4! propone Canto e canterò ancora di Canio Loguercio, interpretata da Luigi Lo Cascio e Moni Ovadia con Giovanna Famulari, una ballata civile dedicata alla Palestina e alla sofferenza di chi vive guerra e occupazione. Il brano accompagna idealmente la presentazione romana di Gaza. Diario di un medico di Salman Khalid, trasformando musica e parole in strumenti di testimonianza e memoria.
    La puntata si chiude con Francesco Guccini e L’Avvelenata, tratta dall’album Via Paolo Fabbri 43, rileggendo anche la celebre polemica con il critico Riccardo Bertoncelli, diventata poi l’occasione per un incontro e una duratura amicizia.
    30 min
  • ClassicRocOnAir_puntata03_sept
    La nuova puntata di Classic Rock On Air spazia tra rock, musica d’autore, colonne sonore e impegno civile, raccontando artisti e brani capaci di dialogare con il presente.
    Per la Cover Story, protagonista è John Carpenter, regista e musicista che ha costruito una parte fondamentale del proprio universo cinematografico attraverso le colonne sonore dei suoi film. Al centro il nuovo progetto Cathedral, primo disco metal della sua carriera, nato dall’incontro tra le atmosfere synth del figlio Cody Carpenter e le sonorità più dure del figlioccio Daniel Davies.
    L’Altoparlante propone La tua vita veramente dei 21Rulli feat. Picciano, un brano che affronta il tema della guerra, delle migrazioni e delle tragedie umanitarie, invitando a superare la distanza tra “noi” e “gli altri” e a riconoscere il valore di ogni vita.
    Soundtrack City, con Massimo Privitera e Marco Testoni, ospita il compositore Carmine Padula, autore della colonna sonora de Il mio nome è Carlo, film di Giacomo Campiotti dedicato a Carlo Acutis. La scelta musicale dell’ospite è La cura di Franco Battiato, nella versione orchestrale, in un ideale dialogo tra musica, spiritualità e dimensione umana.
    Lo SLOT4! è dedicato a La guerra di Piero di Fabrizio De André, scelta legata alla nuova edizione del Premio Fabrizio De André, che continua a valorizzare musica, poesia e arti visive. La puntata ripercorre i principali riconoscimenti e gli ospiti della manifestazione, sottolineando ancora una volta la capacità della canzone di raccontare il presente e interrogarsi sulla realtà.
    La sigla di coda di settembre è infine dedicata a Francesco Guccini con L’Avvelenata, brano tratto da Via Paolo Fabbri 43 e simbolo della sua libertà artistica. Al centro anche la celebre polemica con il critico Riccardo Bertoncelli, trasformata nel tempo da momento di scontro a occasione per una duratura amicizia.
    30 min
  • ClassicRockOnAir_puntata01_sept
    La nuova puntata di Classic Rock On Air attraversa generi, epoche e linguaggi diversi, con un filo conduttore legato alla musica come strumento di memoria, denuncia e riflessione sul presente.
    La Cover Story è dedicata a Bob Marley, a 45 anni dalla scomparsa, attraverso il live Roots, Rock, Reggae: Live at the Hammersmith Odeon e il brano War, storico inno contro razzismo e disuguaglianze. Per L’Altoparlante spazio a Sei Tu dei Nigra, un brano elettro-folk che intreccia tradizione mediterranea ed elettronica per interrogarsi sulla violenza, sui modelli sociali e sul futuro delle nuove generazioni.
    Soundtrack City, con Massimo Privitera e Marco Testoni, propone un focus sul Premio Mercurio d’Argento e sulla terza edizione del Premio Musa della Critica Cinemusicale, tra colonne sonore, premiati e i concerti dedicati a John Williams e alle sigle dei cartoni animati, con Cristina D’Avena e i Gem Boy.
    Lo SLOT4! dà voce a Erica Boschiero e alla sua musica impegnata sui temi della pace, dell’ambiente e dei diritti umani, mentre la puntata si chiude nel segno di Francesco Guccini, con L’Avvelenata, brano simbolo della sua libertà artistica e di un celebre episodio che trasformò una polemica con il critico Riccardo Bertoncelli in una duratura amicizia
    30 min
  • ClassicRockOnAir_giugno_pt04
    In apertura della nuova puntata di Classic Rock On Air, la Cover Story è dedicata ad Adrian Belew, storico cantante e chitarrista dei King Crimson negli anni Ottanta. Protagonista dell'ultimo numero di Classic Rock, Belew torna sulle scene con BEAT, la superband che celebra la leggendaria trilogia composta da Discipline, Beat e Three of a Perfect Pair. Al suo fianco Tony Levin, Steve Vai e Danny Carey, con la piena approvazione di Robert Fripp. Ad aprire la trasmissione è Elephant Talk, simbolo di una stagione musicale ancora oggi capace di influenzare intere generazioni, documentata anche dall'album dal vivo BEAT Live.  Questa settimana il MEI, nella rubrica curata da Nando Misuraca di Suono Libero Music con Renato Marengo, propone Gira la palla gira la terra dei Santa Balera con Creole Ensemble. Nato da un'idea di Giordano Sangiorgi, il brano celebra i Mondiali di calcio attraverso un originale incontro tra il liscio romagnolo e la musica di Capo Verde. Cantato in italiano e in creolo capoverdiano, il progetto lancia un messaggio di pace, fratellanza e dialogo tra culture diverse, unendo musica e sport in un simbolico ponte tra Emilia-Romagna e Atlantico. Questa settimana Soundtrack City, la rubrica di Massimo Privitera e Marco Testoni ospitata da Classic Rock On Air, propone un'intervista al compositore pugliese Carmine Padula, autore della colonna sonora de Il mio nome è Carlo, il film per la TV diretto da Giacomo Campiotti dedicato alla figura di Carlo Acutis. Padula racconta il lavoro musicale che accompagna il ritratto intenso e contemporaneo del giovane santo, capace di coniugare fede, tecnologia e solidarietà. A completare l'intervista, la scelta della versione orchestrale de La Cura di Franco Battiato, omaggio a uno degli artisti che più hanno saputo tradurre in musica la ricerca spirituale. Per lo SLOT4! lo spazio dedicato alle proposte della redazione di Classic Rock On Air, questa settimana viene scelto Lavoro inutile di Omar Pedrini, uno dei brani più rappresentativi e intensi della sua carriera solista. Presentata al Festival di Sanremo 2004 e premiata con il Premio della Critica "Mia Martini", la canzone affronta con grande sensibilità temi come il tempo, la fragilità e la capacità di reagire alle difficoltà. Un classico del repertorio di Pedrini, che sarà protagonista il 5 luglio al Festival Folkest di San Daniele in occasione della serata finale del Premio Alberto Cesa. La sigla di chiusura del mese è Tammurriata Nera (versione Propaganda Live) di Peppe Barra, protagonista il 21 giugno alla Casa del Jazz di Roma con uno spettacolo accompagnato dalla Medit Orchestra diretta da Angelo Valori. Artista simbolo della tradizione musicale e teatrale napoletana, Barra intreccia nel suo repertorio sacro e profano, recuperando forme antiche come la villanella cinquecentesca e i grandi classici della Nuova Compagnia di Canto Popolare. Tra questi spicca Tammurriata nera, che l’artista reinventa ogni volta dal vivo trasformandola in una coinvolgente performance musicale e teatrale. Nato artisticamente tra teatro e musica popolare, Peppe Barra è una delle figure più autorevoli della cultura napoletana, protagonista di opere fondamentali come La gatta Cenerentola di Roberto De Simone. 
    30 min
  • ClassicRockOnAir_giugno_pt03
    In apertura della nuova puntata di Classic Rock On Air, la Cover Story è dedicata a Till Your Mind Is Shining di Peter Gabriel, brano tratto dal nuovo progetto discografico O/I. Come per il precedente i/o, l'artista britannico sta pubblicando le nuove canzoni seguendo il calendario lunare, con un'uscita a ogni luna piena e l'album completo previsto per la fine del 2026. Il progetto si distingue per la presenza dei Bright-Side Mix di Mark “Spike” Stent e dei Dark-Side Mix di Tchad Blake, oltre che per temi che spaziano dalle neuroscienze e dallo studio della mente umana fino all'attualità e alle riflessioni personali.Questa settimana il MEI, nella rubrica curata da Nando Misuraca di Suono Libero Music con Renato Marengo, propone Confini di Isabella Del Fagio. La giovane cantautrice faentina, protagonista di un tour di grande successo, presenta il brano tratto dall'omonimo EP prodotto da Giordano Sangiorgi e sostenuto dalla Regione Emilia-Romagna. Dopo importanti aperture live e numerosi riconoscimenti dedicati alla canzone d'autore emergente, Isabella continua a distinguersi per la profondità dei suoi testi e la sensibilità del suo percorso artistico, arricchito anche dagli studi in Musicoterapia. Il 2026 si prospetta ricco di nuovi progetti e concerti. Questa settimana Soundtrack City, la rubrica di Massimo Privitera e Marco Testoni ospitata da Classic Rock On Air, propone un'intervista al compositore romano Massimiliano Lazzaretti, autore della colonna sonora di Arrivederci tristezza, film di Giovanni Virgilio dedicato al tema del ghosting. Lazzaretti racconta una partitura ricca e variegata, capace di spaziare dal tango alle orchestrazioni sinfoniche fino a sonorità pop e rock. Spazio anche al brano originale del film firmato da Brunori Sas e alla proposta musicale della puntata, Voice Of My Truth, interpretata da Gabriele Esposito e Debora Xhako e scritta dallo stesso Lazzaretti insieme a Tatiana Mele. Per lo SLOT4! lo spazio dedicato alle proposte della redazione di Classic Rock On Air, questa settimana viene scelto La soluzione 2.0, brano tratto da In ogni giorno vissuto, il nuovo album di Eduardo De Felice pubblicato da Suono Libero Music. Un lavoro che raccoglie oltre vent'anni di esperienza compositiva e ricerca sonora, caratterizzato da un approccio autentico e fortemente analogico. Il singolo racconta una rinascita personale dopo una delusione sentimentale, trasformando il movimento costante del groove in una metafora di cambiamento e ripartenza.La sigla di chiusura del mese è Tammurriata Nera (versione Propaganda Live) di Peppe Barra, protagonista il 21 giugno alla Casa del Jazz di Roma con uno spettacolo accompagnato dalla Medit Orchestra diretta da Angelo Valori. Artista simbolo della tradizione musicale e teatrale napoletana, Barra intreccia nel suo repertorio sacro e profano, recuperando forme antiche come la villanella cinquecentesca e i grandi classici della Nuova Compagnia di Canto Popolare. Tra questi spicca Tammurriata nera, che l’artista reinventa ogni volta dal vivo trasformandola in una coinvolgente performance musicale e teatrale. Nato artisticamente tra teatro e musica popolare, Peppe Barra è una delle figure più autorevoli della cultura napoletana, protagonista di opere fondamentali come La gatta Cenerentola di Roberto De Simone. 
    30 min
  • ClassicRockOnAir_giugno_pt02
    La nuova puntata di Classic Rock On Air si apre con una Cover Story dedicata ai Clash e a Should I Stay or Should I Go. Partendo dall'approfondimento pubblicato su Classic Rock Italia, il programma ripercorre il rapporto della band con gli Stati Uniti: dalla critica all'imperialismo americano fino alla conquista del mercato statunitense con Combat Rock, raccontando come i Clash siano riusciti a coniugare successo internazionale, contaminazioni musicali e forte impegno politico e sociale. Per la rubrica Indipendenti, curata da Renato Marengo e Nando Misuraca, spazio al debutto di Andrea Gherpelli con Mi troverai, un brano delicato e autentico che racconta un amore basato sulla presenza e sull'accoglienza reciproca. Il singolo anticipa il nuovo album, nato dalla collaborazione con Fabio Ferraboschi e caratterizzato da un linguaggio intimo e sonorità essenziali. A Soundtrack City, Marco Testoni e Massimo Privitera incontrano Remo Anzovino, autore della colonna sonora de I colori della tempesta, film di Roberto Dordit ispirato alla vicenda di Pasquale Rotondi e al salvataggio del patrimonio artistico italiano durante la Seconda guerra mondiale. Il brano della settimana è I colori della tempesta (Piano Version). Lo SLOT4! propone 'A cosa cchiù bella degli 'O Vico, nuovo singolo che fonde pop-rock, funky e tradizione del Napule's Power in un racconto nostalgico tra memoria, amore e vita quotidiana, anticipando il prossimo album della band. Chiude la puntata Peppe Barra con Tammurriata Nera nella versione eseguita a Propaganda Live, omaggio a uno dei grandi interpreti della tradizione musicale e teatrale napoletana, capace di rinnovare il repertorio popolare con una straordinaria forza espressiva.
    30 min

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ClassicRockOnAir è il format settimanale ideato da Renato Marengo e condotto con Marco Testoni. E’ distribuito dal 2015, con la collaborazione de L’Altoparlante, in quasi 150 radio in tutta Italia,…