La parola coding è ormai familiare, persino a scuola si parla dell’ora di codice. Quando l’esecutore è una macchina, si parla di coding plugged, mentre il coding unplugged non fa uso di dispositivi elettronici. Questi sono gli aspetti che riguardano la programmazione del coding che però mette in gioco altre tre attività: la creazione, l’interpretazione e l’emancipazione, tutto con la finalità di insegnare a sviluppare il pensiero critico in ogni persona. Approfondisce il tema Simona Ferrari, docente di Didattica e tecnologie.