Ogni interazione è comunicazione, e ogni comunicazione produce degli effetti. Quante volte non ci siamo accorti degli effetti prodotti involontariamente? Quante volte non ci siamo spiegati la “rottura” di un contratto, di una trattativa o di un rapporto personale?
Con troppa superficialità e leggerezza, in molti casi, abbiamo licenziato la questione attribuendo la stranezza e la colpa alla controparte. Certamente possibile, ma in ogni caso poco utile.
Se è vero, come detto, che tutti comunicano e non si può evitare, è altrettanto vero ed evidente che non tutti lo fanno in modo adeguato agli obiettivi che vorrebbero raggiungere. In realtà comunicare in modo efficace è tutt'altro che semplice e intuitivo. Uno dei limiti professionali maggiormente riscontrabili oggi consiste proprio nella impreparazione individuale e collettiva verso la comunicazione.
Perché? potrebbe chiedersi qualcuno. Una possibile risposta è che probabilmente accade per il motivo di considerarla una abilità scontata perché innata. Comunicare è un fatto genetico, ma il linguaggio e le abilità sociali no.