La giornata di ieri a Belém è stata un mix di stallo e scosse improvvise.Nessuna nuova bozza sul tavolo. La finanza per l’adattamento resta bloccata. L’Europa passa ore divisa e poi si ricompone all’ultimo, trovando una posizione unitaria sulla roadmap di uscita dai fossili.
E intanto arriva la notizia: la COP31 si terrà in Turchia, ma con la Presidenza negoziale all’Australia. Una COP a due teste.
In questa puntata Chiara Saccani parla con:
🟠 Valeria Zanini – sul dietrofront europeo e il nuovo testo unitario
🟠 Andrea Ghianda – che ci porta “dietro le quinte” di una giornata-tipo alla COP
🟠 Lorena Stella Martini – su parità di genere e multilateralismo, tra nuove dichiarazioni e vecchie sfide
A Belém il negoziato cambia direzione in un attimo.
Noi proviamo a raccontarlo, giorno per giorno.
Realizzazione a cura di Daniele Scaglione, di SPELL. Musiche: Driving di Jan-Michael Hökenschnieder x Fachhochschule Dortmund e Moonshine Blues, licensed under a Attribution 4.0 International License.
Ecco la COP! Il clima di Belém in un podcast è realizzato da ECCO , primo think tank italiano sul clima, e da Non So Come Dirtelo, progetto sulla comunicazione della transizione ecologica e sociale di SPELL